San Marino, 16 novembre

Inaugurazione Anno Accademico 2017-18 dell'Università degli Studi della Repubblica di San Marino
16 novembre 2017, ore 11.00
sala Arengo, Centro Congressi Kursaal
viale Kennedy 17, San Marino

Programma
ore 11.15 Discorso inaugurale del Magnifico Rettore, Prof. Corrado Petrocelli
ore 11.45 Intervento del Segretario di Stato, Istruzione, Cultura, Università, Ricerca, Informazione, Sport e innovazione tecnologica, On.le Marco Podeschi
ore 12.00 Intervento dell'Assessore regionale Emilia-RomagnaPolitiche europee allo Sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università, ricerca e Lavoro, Prof. Patrizio Bianchi
ore 12.15 Lectio Magistralis Libertà politica e coscienza civile, Prof. Maurizio Viroli

Verona, 17 Ottobre


Patria Italia – a partire da “La Meditazione” di Francesco Hayez

L’Italia appare sconfitta ma non rassegnata; ferita ma non vinta. Il volto della giovane donna è inclinato, ma pronto a rialzarsi; il suo sguardo è fiero: sfida i suoi oppressori, è consapevole della sua storia, è pronta al sacrificio. L’ideale dell’amor di patria è espresso e rappresentato nella sua forma più pura e ci permette di rivedere sotto nuova luce il grande tema della redenzione politica e morale. L’occasione per rifare chiarezza su concetti – “nazione”, “patria”, “stato, “popolo”- troppo spesso confusi tra loro.


Ingresso gratuito con ritiro degli inviti disponibili, fino ad esaurimento, presso la Biglietteria del Teatro Ristori, in via Teatro Ristori 7, nei seguenti orari: martedì, giovedì, venerdì dalle 17 alle 19.30; mercoledì dalle 10 alle 12.30.
Nelle serate degli eventi la Biglietteria resterà aperta fino alle 20.30.

Link all'evento.

Cesenatico, 14 settembre




14 settembre
Cesenatico - Teatro comunale
ore 18.30

Sessantaminuti con Maurizio Viroli
La rottura dei valori: etica del servizio e leadership politica

Link: https://www.scuoladipolitiche.eu/it/summer-school/summer-school-2017/ 
Scarica QUI il programma completo della manifestazione

 

Trani, 22 settembre

22 settembre 2017
Lezione
La bellezza del vivere libero
con Maurizio Viroli
10:00 Palazzo delle Arti Beltrani - Trani
“Noi amiamo la bellezza” spiega Pericle nella sua celebre orazione in elogio alla democrazia ateniese riportata da Tucidide nella sua storia della Guerra del Peloponneso. Nasce da questo testo la tradizione intellettuale che sottolinea il profondo legame che unisce l’amore della bellezza e l’amore del vivere libero.

Link al programma completo della manifestazione: QUI

Pisa, 16 settembre



Carlo Azeglio Ciampi è stato uno degli allievi di cui la Scuola Normale Superiore va più fiera. Il suo attaccamento alle istituzioni repubblicane; la dedizione, la competenza che tutti gli riconoscono nello svolgimento degli incarichi ricoperti prima in Banca d’Italia e successivamente come Presidente del Consiglio e Presidente della Repubblica, sono stati sempre accompagnati da una profonda umanità, dal confronto aperto e leale con gli altri come metodo di lavoro, dal profondo rispetto per le istituzioni repubblicane e dall’amore per la patria (valore, quest’ultimo, che seppe riportare magistralmente in auge).

Fascisti e cristiani



Intervistato dalla giornalista del ‘Fatto’ Emilia Trevisani, fuori dalla chiesa di don Massimo Biancalani a Pistoia, un giovanotto di ‘Forza Nuova’ ha affermato che “un fascista è un buon cattolico”. Cosa intenda per ‘cattolico’ non so e non mi interessa sapere. Quel che è certo, è che un fascista non può essere cristiano, se essere cristiano vuol dire vivere l’insegnamento di Cristo. Il cristianesimo afferma che esiste un solo Dio, ama la libertà politica e morale, predica la carità, la pace, la fratellanza degli esseri umani, l’uguale dignità di tutti; il fascismo eleva lo stato totalitario a divinità da adorare, detesta la libertà politica e morale e la vuole piegata all’esigenza superiore della disciplina imposta con la forza, disprezza la carità (leggete cosa scriveva Giovanni Gentile), ama la guerra come esperienza mistica nella quale eccelle la forza degli individui e dei popoli, disprezza i deboli, farnetica di razze superiori (destinate a comandare) e razze inferiori (destinate a obbedire).